Come fare un preventivo chiaro che il cliente firma

Cosa scrivere, in che ordine, come indicare IVA e validità, un esempio completo e cosa fare dopo l'invio per non lasciarlo in un cassetto.

9 min di letturaAggiornata ottobre 2026Redazione Squadd

In breve

  • Un buon preventivo dice chiaramente cosa è incluso, cosa no, quanto costa e fino a quando.
  • Mostra sempre imponibile, IVA e totale finale.
  • Inviarlo in fretta conta quasi quanto il prezzo.
  • Il follow up aiuta a chiarire i dubbi; misura quante firme arrivano dopo i ricontatti nel tuo caso.

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A cosa serve davvero un preventivo

Il preventivo è una proposta scritta: dice al cliente cosa farai, quando e a che prezzo. Ma è anche il momento in cui il cliente decide se fidarsi. Un documento confuso, con voci generiche o senza totale, fa nascere dubbi proprio quando serve sicurezza.

Una proposta sufficientemente determinata, seguita da un'accettazione conforme ricevuta dal proponente, può concludere un contratto. Chiarisci modalità di accettazione e condizioni; per casi particolari fatti assistere da un professionista.

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Le voci da inserire

VoceCosa scrivere
IntestazioneRagione sociale, partita IVA, indirizzo e recapiti di chi emette il preventivo
ClienteNome o ragione sociale, indirizzo, partita IVA o codice fiscale
Numero e dataUna numerazione progressiva aiuta a ritrovarlo e a citarlo
OggettoUna riga che riassume il lavoro: “Sostituzione di 6 finestre in PVC”
DettaglioOgni voce con descrizione, quantità, prezzo unitario e totale
TotaliImponibile, aliquota IVA, importo IVA, totale finale
EsclusioniCosa non è compreso: smaltimento, permessi, extra
TempiInizio indicativo e durata dei lavori o della consegna
PagamentoAcconto, saldo, metodo e scadenze
ValiditàFino a quando vale il prezzo, per esempio 30 giorni
AccettazioneSpazio per data e firma del cliente
Preventivo n. 48/2026Valido 30 giorni

Per: Famiglia Conti · Sostituzione finestre

Sopralluogo e progetto × 1250 €
Fornitura serramenti PVC × 63.480 €
Posa in opera × 6900 €
Imponibile 0 €IVA 10% 0 €Totale 0 €
Un preventivo che si compone voce per voce, con imponibile, IVA e totale sempre in vista.

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Come prepararlo, passo per passo

  1. 1

    Fai le domande giuste prima

    Budget indicativo, tempi, cosa è davvero importante per il cliente. Un preventivo su misura convince più di un listino.

  2. 2

    Scrivi le voci nella lingua del cliente

    “Posa in opera con smaltimento dei vecchi infissi” è più chiaro di “Mano d'opera cat. B”.

  3. 3

    Offri, se ha senso, due opzioni

    Una base e una completa. Il cliente sceglie tra due tue proposte invece di confrontarti con un concorrente.

  4. 4

    Invialo in fretta

    Entro 24–48 ore dall'incontro, quando l'interesse è ancora alto.

  5. 5

    Accompagnalo con un messaggio

    Due righe che riassumono il valore e propongono un momento per parlarne.

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Un esempio completo

Preventivo n. 48/2026 · Serramenti Rossi SRL → Famiglia Conti

Oggetto: sostituzione di 6 finestre in PVC, appartamento via Roma 12.
1. Sopralluogo e progetto · 1 × 250 € = 250 €
2. Fornitura finestre PVC doppio vetro · 6 × 580 € = 3.480 €
3. Posa in opera e smaltimento vecchi infissi · 6 × 150 € = 900 €
Imponibile: 4.630 € · IVA 10%: 463 € · Totale: 5.093 €
Escluso: opere murarie. Tempi: posa entro 5 settimane dalla firma. Pagamento: 30% alla firma, saldo a fine lavori. Validità: 30 giorni.

Attenzione all'IVA

L'aliquota dipende dal tipo di lavoro e di cliente. Nell'esempio è indicata a scopo illustrativo: verifica sempre con il tuo commercialista quella corretta per il tuo caso.

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Varianti, accettazione e modifiche al lavoro

La tabella sopra è una checklist pratica, non un elenco di obblighi valido per ogni settore. A seconda del lavoro, precisa materiali, livelli di servizio, consegne, garanzie, responsabilità del cliente ed eventuali permessi. Se restano elementi da definire dopo un sopralluogo, dillo: una stima preliminare non va presentata come prezzo definitivo.

Indica come si accetta la proposta e cosa succede se il cliente chiede una variante: concorda costo e tempi aggiuntivi prima di eseguirla. Una firma non è sempre l'unica forma possibile di accettazione; eventuali requisiti dipendono dal caso. Il riferimento generale è l'articolo 1326 del Codice civile, da leggere con un professionista quando serve.

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Dopo l'invio: il follow up

Il silenzio non dimostra né un sì né un no: il cliente potrebbe essere occupato, aver scelto un concorrente o avere un dubbio. Chiedi senza insistere se vuole chiarimenti e concorda l'eventuale prossimo contatto.

Stato del preventivoInviato

Inviato

Lunedì 9:12

Aperto

Lunedì 18:40

Promemoria

Giovedì: “Ha domande?”

Firmato

Venerdì 11:05

Inviato, aperto, promemoria, firmato: sapere quando il cliente apre il preventivo aiuta a ricontattarlo al momento giusto.

Leggi la guida completa al follow up per tempi e messaggi d'esempio. Per sapere se stai migliorando, misura il tasso di chiusura: preventivi firmati su preventivi inviati.

Se prepari molti preventivi, un gestionale aziendale con CRM ti permette di crearli dai modelli, mandarli al cliente e programmare il ricontatto dalla stessa scheda. C'è anche una pagina dedicata al software per preventivi.

  • Errore: voci generiche. “Lavori vari” fa pensare a costi nascosti.
  • Errore: nessuna scadenza. Senza validità il cliente rimanda, e tu rischi di dover mantenere un prezzo superato.
  • Errore: inviare e aspettare. Chi non ricontatta lascia la firma al concorrente che lo fa.

Domande frequenti

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