Tasso di conversione: cos'è, come si calcola e come alzarlo

La formula spiegata con esempi, quali tassi conviene misurare in una piccola azienda, come capire se il tuo è buono e cosa cambiare per migliorarlo.

8 min di letturaAggiornata ottobre 2026Redazione Squadd

In breve

  • Tasso di conversione = conversioni ÷ totale × 100.
  • Si può misurare per ogni passaggio: visita → richiesta, richiesta → appuntamento, preventivo → vendita.
  • Il miglior termine di paragone sei tu nei mesi precedenti.
  • Si alza togliendo ostacoli e rispondendo più in fretta, non solo con più traffico.

01

Cos'è il tasso di conversione

Una “conversione” è l'azione che vuoi far fare a qualcuno: inviare una richiesta, prenotare, comprare, firmare un preventivo. Il tasso di conversione dice quante persone, su cento, la compiono davvero.

È uno dei KPI più utili perché collega l'impegno ai risultati: ti dice se il problema è che arrivano poche persone o che arrivano ma non fanno nulla.

02

La formula, con esempi

Formula

Tasso di conversione = (numero di conversioni ÷ numero totale) × 100
Pagina contatti · ottobreFormula

Visite

200

Richieste inviate

5

5 ÷ 200 × 100

2,5%

Nell'esempio il rapporto resta 2,5%: il tasso misura le azioni rispetto al denominatore scelto, non la qualità del traffico da solo.

Sito di un'impresa edile

Ottobre: 1.000 visite alla pagina contatti, 25 richieste di sopralluogo. 25 ÷ 1.000 × 100 = 2,5%.

Preventivi

22 preventivi inviati, 9 firmati. 9 ÷ 22 × 100 = 41%. Questo si chiama anche tasso di chiusura.

03

Quali tassi misurare

Un solo tasso “del sito” dice poco. Conviene misurarne uno per ogni passaggio del tuo funnel di vendita:

PassaggioFormulaCosa ti dice
Visita → richiestaRichieste ÷ visiteSe il sito convince
Richiesta → appuntamentoAppuntamenti ÷ richiesteSe rispondi bene e in fretta
Appuntamento → preventivoPreventivi ÷ appuntamentiSe l'incontro crea fiducia
Preventivo → venditaVendite ÷ preventiviSe offerta e follow up funzionano
Cliente → cliente che tornaClienti che riacquistano ÷ clientiSe li stai fidelizzando

04

Qual è un buon tasso di conversione

La risposta onesta è: dipende. Un e-commerce di prodotti economici e uno studio che vende consulenze da migliaia di euro hanno tassi incomparabili. Anche due aziende dello stesso settore misurano spesso cose diverse.

  • Confrontati con te stesso. Il tasso di questo mese rispetto agli ultimi tre è il dato più affidabile che hai.
  • Guarda la tendenza. Un tasso che scende piano per mesi è un segnale più importante di un mese storto.
  • Aspetta abbastanza dati. Con 30 visite, una richiesta in più o in meno cambia il tasso di oltre tre punti. Non trarre conclusioni troppo presto.

05

Denominatori coerenti e test senza conclusioni premature

Prima della formula decidi cosa conti: utenti o sessioni, lead unici o richieste, vendite o ordini. Non dividere acquisti di persone per visite di pagine se poi confronti il valore con una percentuale basata su utenti. Specifica periodo, evento e fonte del dato; deduplica richieste inviate due volte dallo stesso contatto quando la metrica riguarda persone.

Per vendite lente, confronta contatti entrati nello stesso periodo: nove vendite chiuse a ottobre potrebbero arrivare da preventivi di agosto. Dividere tutte le vendite di ottobre per i preventivi nuovi di ottobre mescola gruppi diversi. Se fai un test A/B, cambia un elemento, assegna in modo comparabile e guarda numerosità, durata e incertezza: pochi clic non identificano un vincitore affidabile.

06

Sette modi concreti per alzarlo

  1. 1

    Accorcia i moduli

    Chiedi solo ciò che ti serve per ricontattare. Ogni campo in più è un motivo per rinunciare.

  2. 2

    Rispondi in pochi minuti

    La velocità di prima risposta è uno dei fattori che più influenzano il passaggio richiesta → appuntamento.

  3. 3

    Mostra prezzi indicativi

    Anche una forbice (“da 800 a 1.200 €”) riduce le richieste perse per paura del costo.

  4. 4

    Metti recensioni vere vicino al pulsante

    La fiducia serve proprio nel momento della decisione.

  5. 5

    Offri più canali

    Modulo, WhatsApp, telefono: ognuno preferisce il suo.

  6. 6

    Ricontatta chi non risponde

    Un follow up programmato recupera trattative che sembravano perse.

  7. 7

    Prova una cosa alla volta

    Cambia un elemento, aspetta abbastanza dati, confronta. Altrimenti non sai cosa ha funzionato.

Stesso traffico, due moduliTest in corso

Versione A

+3 campi

0,0%

Versione B

0,0%

Due risultati inventati per spiegare un test A/B. Non provano che meno campi garantiscano più conversioni: servono campione adeguato e controllo degli altri fattori.

Per calcolare i tassi senza fogli Excel serve che richieste, appuntamenti e preventivi stiano nello stesso posto. Un gestionale aziendale con CRM ti dà i numeri per fase già pronti, e i follow up automatici aiutano proprio sui passaggi più deboli.

Domande frequenti

Continua a leggere