Email marketing: cos'è e come iniziare da zero

Una guida semplice e completa: quali email inviare, come costruire la lista nel rispetto della privacy, le email che partono da sole, i numeri da guardare e gli errori da evitare.

11 min di letturaAggiornata ottobre 2026Redazione Squadd

In breve

  • L'email marketing è scrivere a chi ti ha dato il permesso, per informare e vendere.
  • Serve il consenso: niente liste comprate, sempre il link per disiscriversi.
  • Le email automatiche (benvenuto, promemoria) si scrivono una volta e lavorano per mesi.
  • Dopo ogni invio guarda clic e risultati, non solo le aperture.

01

Cos'è l'email marketing

L'email marketing è l'uso delle email per restare in contatto con le persone che ti hanno dato il permesso di scriverle: clienti, ex clienti, persone che si sono iscritte dal tuo sito o in negozio.

Non è solo la newsletter. Comprende anche le email che partono da sole in un momento preciso, come il benvenuto dopo l'iscrizione o il promemoria il giorno prima di un appuntamento, e le promozioni mandate a gruppi specifici.

Perché conviene

La lista di contatti è tua: non dipende dagli algoritmi dei social, costa poco e ogni invio si può misurare.

02

Le email che ogni attività dovrebbe avere

Non servono tutte subito. Parti dalle prime tre e aggiungi le altre con calma.

EmailQuando parteA cosa serve
BenvenutoSubito dopo l'iscrizionePresentarti e dire cosa riceverà
PromemoriaIl giorno prima di un appuntamentoRidurre le assenze
Dopo l'acquistoQualche giorno dopoChiedere com'è andata e una recensione
NewsletterOgni 2–4 settimaneRestare nella testa dei clienti
PromozioneIn occasioni preciseVendere un prodotto o servizio
Recupero preventivoSe il preventivo resta senza rispostaRiprendere la trattativa
CompleannoAlla data del clienteUn gesto personale
RiattivazioneDopo mesi senza acquistiFar tornare i clienti

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Come costruire la lista (e restare in regola)

La lista è la base di tutto. Una lista piccola di persone interessate vale molto più di una lista enorme di sconosciuti.

  • Modulo sul sito. Nome, email e una casella del consenso non già spuntata.
  • Un motivo per iscriversi. Una guida, una checklist, uno sconto sul primo acquisto.
  • In negozio o in studio. Un modulo su tablet o un QR code alla cassa.
  • Fiere ed eventi. Raccogli i contatti con il consenso scritto.

Mai comprare liste

Oltre ai problemi con la privacy, le email a sconosciuti finiscono nello spam e danneggiano la reputazione del tuo indirizzo, anche per le email normali.

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Le email automatiche

Una newsletter va scritta ogni volta. Un'email automatica si scrive una volta e parte da sola quando succede qualcosa: una persona si iscrive, prenota, compra o non apre un messaggio.

Il classico esempio è la sequenza di benvenuto: subito un'email di presentazione, due giorni dopo un consiglio utile, poi un invito a prenotare o un'offerta. Se qualcuno non apre, gli puoi mandare un promemoria su un altro canale.

Automazione · BenvenutoAttiva
Si iscrive dal sito
Email di benvenuto
Attendi 2 giorni
Ha aperto l'email?
Sì
Email con l'offerta
No
WhatsApp di promemoria
Esempio di sequenza di benvenuto: se l'email viene aperta parte l'offerta, altrimenti un promemoria.

05

Come scrivere un'email che viene letta

Quasi tutti leggono la posta dal telefono, dove si vedono solo il mittente e le prime parole dell'oggetto. Lì si decide, in un secondo, se aprire o no.

Oggetto debole

Novità di ottobre

Oggetto più forte

Giulia, il tuo posto è riservato fino a venerdì

Un trucco utile è il test A/B: mandi due oggetti diversi a una piccola parte della lista e poi invii a tutti gli altri quello che ha funzionato meglio.

Posta in arrivo
Squadd Fitness
…
Banca
Estratto conto disponibile
Corriere
Il pacco è in consegna
Test A/B dell'oggetto
ANovità di ottobre
BGiulia, il tuo posto è riservato fino a venerdì

Dati di esempio

Esempio di test A/B dell'oggetto, con dati di fantasia.
  • Un'email, un obiettivo. Un solo invito chiaro: prenota, leggi, rispondi.
  • Frasi brevi. Paragrafi di due o tre righe, leggibili sul telefono.
  • Tono da persona. Scrivi come parleresti a un cliente al bancone.
  • Pulsante grande. Facile da toccare con il pollice.

06

Come iniziare in 6 passaggi

  1. 1

    Decidi l'obiettivo

    Più appuntamenti, più vendite, clienti che tornano?

  2. 2

    Raccogli i contatti con il consenso

    Modulo sul sito e in negozio.

  3. 3

    Configura il dominio

    Imposta SPF, DKIM e DMARC e invia da un indirizzo con il tuo dominio, non da Gmail.

  4. 4

    Prepara il benvenuto

    Tre email nei primi dieci giorni.

  5. 5

    Dividi la lista in gruppi

    Clienti e non clienti, per interesse, per zona.

  6. 6

    Misura e migliora

    Cambia una cosa alla volta: oggetto, orario, invito.

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I numeri da guardare

NumeroCosa ti diceCome si calcola
ConsegnaQuante email sono arrivateConsegnate ÷ inviate × 100
AperturaSe mittente e oggetto funzionanoAperture uniche ÷ consegnate × 100
ClicSe il contenuto interessaClic unici ÷ consegnate × 100
DisiscrizioniSe scrivi troppo o maleDisiscritti ÷ consegnate × 100
ConversioniQuante vendite o prenotazioniAzioni completate ÷ clic × 100

Le aperture sono indicative

Alcuni programmi di posta registrano le aperture in automatico, quindi il dato può essere gonfiato. Clic e conversioni sono più affidabili.

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Gli errori da evitare

  • Solo promozioni. Se ogni email chiede di comprare, le persone smettono di aprirle.
  • Lo stesso messaggio a tutti. Un cliente storico e un iscritto di ieri hanno bisogno di messaggi diversi.
  • Ignorare il telefono. Testi lunghi e immagini pesanti rendono l'email illeggibile.
  • Inviare da un indirizzo personale. Gmail e Outlook personali non sono fatti per scrivere a centinaia di persone.
  • Non collegare le email alle vendite. Sapere che un'email è stata aperta serve poco se non sai cosa ha portato.

Domande frequenti

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