Lead scoring: come capire quali contatti chiamare per primi

Il lead scoring è un punteggio che dai a ogni contatto in base a chi è e a cosa fa, per sapere chi è pronto a comprare e chi ha ancora bisogno di tempo.

10 min di letturaAggiornata ottobre 2026Redazione Squadd

In breve

  • Ogni contatto riceve punti per il profilo e per le azioni che compie.
  • Sopra una soglia, il contatto passa al commerciale; sotto, resta nel nurturing.
  • I punti negativi evitano che contatti spenti restino in cima alla lista.
  • Bastano poche regole chiare, da ricalibrare confrontandole con le vendite reali.

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Cos'è il lead scoring

Il lead scoring è un sistema di punteggio che ordina i contatti per probabilità di acquisto. Ogni volta che un lead compie un'azione utile, come rispondere a un messaggio o chiedere un preventivo, guadagna punti. Quando supera una soglia stabilita, il commerciale sa che è il momento di chiamarlo.

Il problema che risolve è semplice: con trenta contatti nuovi a settimana nessuno riesce a richiamarli tutti con la stessa cura. Senza un criterio si chiama chi è arrivato per ultimo o chi ha il nome più familiare. Con un punteggio si chiama prima chi ha dato i segnali più forti.

Marta Rossi · Studio Rossisoglia 60
Compila il modulo+10
Visita pagina prezzi+15
Risponde su WhatsApp+25
Chiede un preventivo+30
Punteggio0

Resta nella sequenza di nurturing

Esempio illustrativo: ogni azione aggiunge punti; superata la soglia di 60, il contatto viene assegnato a un commerciale.

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I due tipi di criterio: chi è e cosa fa

  • Profilo (chi è). Settore, dimensione dell'azienda, ruolo della persona, zona servita. Dice se il contatto è adatto a ciò che vendi.
  • Comportamento (cosa fa). Risposte, richieste di preventivo, visite alla pagina prezzi, appuntamenti prenotati. Dice se è interessato adesso.

I due criteri vanno letti insieme. Un'azienda perfetta per te che non ha mai risposto non è pronta. Una persona molto attiva ma fuori dalla zona che servi non diventerà cliente. Molte aziende tengono i due punteggi separati, o usano il profilo come filtro e il comportamento come punteggio.

Le aperture email contano poco

Molti programmi di posta aprono le email in automatico per proteggere la privacy, quindi un'apertura non prova interesse. Dai più peso a risposte, clic su pagine precise e richieste esplicite.

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Esempio di tabella punti

Ecco un modello di partenza per un'azienda che vende servizi ad altre aziende. I valori sono un esempio da adattare, non uno standard.

CriterioPuntiNota
Settore in target+10Profilo
Azienda con più di 5 dipendenti+5Profilo
Compila il modulo contatti+10Primo segnale
Visita la pagina prezzi+15Sta valutando la spesa
Risponde a email o WhatsApp+25Apre una conversazione
Chiede un preventivo o prenotaPassa subitoNon serve aspettare la soglia
Nessuna interazione da 30 giorni−20Interesse calato
Fuori dalla zona servita−30Difficile da servire
Dice “non interessato”AzzeraEsce dalla lista

Come si legge

Marta compila il modulo (+10), è nel settore giusto (+10), torna sulla pagina prezzi (+15) e risponde al WhatsApp di benvenuto (+25): totale 60. Ha raggiunto la soglia, quindi viene assegnata a un commerciale con un'attività “chiamare entro oggi”.

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Come impostarlo, passo per passo

  1. 1

    Guarda gli ultimi 20 clienti

    Che profilo avevano e cosa avevano fatto prima di comprare? Da qui escono i criteri che contano davvero per te.

  2. 2

    Scegli 5–8 regole

    Poche regole comprensibili da tutto il team. Se un commerciale non sa spiegare perché un contatto ha 45 punti, le regole sono troppe.

  3. 3

    Fissa una soglia

    Il punteggio oltre il quale il contatto passa a una persona. Parti larga e stringi se i commerciali ricevono contatti non pronti.

  4. 4

    Aggiungi i punti negativi

    Inattività, fuori target, rifiuto esplicito. Tengono pulita la parte alta della lista.

  5. 5

    Decidi cosa succede alla soglia

    Assegnazione a un commerciale, attività con scadenza, notifica. Un punteggio che nessuno guarda non serve.

  6. 6

    Ricontrolla dopo un mese

    Confronta punteggi e trattative chiuse. Se chi compra aveva punteggi bassi, i criteri vanno corretti.

Da chiamare oggiordinati per punteggio
1. Edil Moretti82
2. Studio Ferri61
3. Ottica Vela34
4. Gelateria Sole15

Esempio illustrativo di coda commerciale

Esempio illustrativo: la lista del giorno si riordina quando un contatto chiede un preventivo o smette di rispondere.

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Errori comuni

  • Copiare un modello generico. I punti devono riflettere i tuoi clienti, non quelli di un'azienda americana di software.
  • Nessun punteggio negativo. I contatti accumulano punti per mesi e la lista diventa inutilizzabile.
  • Far aspettare chi chiede un preventivo. Una richiesta esplicita vale più di qualunque somma: va gestita subito.
  • Non dirlo ai commerciali. Se il team non si fida del punteggio, continuerà a scegliere a sensazione.
  • Impostarlo e dimenticarlo. Prodotti, prezzi e mercato cambiano: rivedi le regole almeno ogni trimestre.

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Dove si applica: CRM e pipeline

Il punteggio ha senso solo se vive dove lavora il team: dentro il CRM, accanto allo storico del contatto, e collegato alla pipeline di vendita. Chi è sotto soglia resta nella sequenza di lead nurturing; chi la supera entra in pipeline con un'attività assegnata.

Con la marketing automation di Squadd puoi trasformare le regole in automazioni: aggiungere o togliere tag in base alle azioni, spostare il contatto in una fase, assegnarlo a un commerciale e creare un promemoria. Prima di attivarle, provale su pochi contatti e verifica che i risultati abbiano senso.

Per misurare se lo scoring funziona, guarda il tasso di conversione dei contatti sopra soglia rispetto a quelli sotto: se non c'è differenza, i criteri non stanno distinguendo nulla.

Domande frequenti

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